ARRESTA L’ALTERAZIONE CLIMATICA GLOBALE COSTRUENDO UN’ARCA
(una lettera con le preoccupazioni di Clinton Callahan)
Ho sentito l’obbligo di scrivere queste valutazioni mentre cercavo la risposta ad una domanda bruciante: se nessun governo, né i principali centri d’affari, prendono adeguate misure per evitare la catastrofe climatica globale, cosa può fare la gente comune al proprio livello di base per sostenere la vita sulla terra?
Dopo una ricerca estenuante, offro queste quattro idee:
1. Verificare l’accuratezza delle informazioni contenute in questo commento.
2. Se decidi che sono valide, condividile più velocemente ed ampiamente che puoi. (se puoi aiutare con la traduzione in altre lingue, per favore contattami al: ideas(@)just-stop.org Tedesco, Inglese ed Italiano già disponibili)
3. Scegli quale delle quattro strategie personali utilizzerai (sono elencate più avanti).
4. Se scegli Just Stop, allora inizia un gruppo Just Stop, perché non ti è possibile praticare il Just Stop da solo. (I dettagli e le implicazioni del “Just Stop” sono illustrate di seguito, de anche al sito www.just-stop.org)
NON SI TRATTA DI SALVARE LA TERRA
Questo scritto non riguarda il salvataggio della terra. Essa continuerà ad esistere con o senza l’essere umano. Questa lettera riguarda il salvare TE. Ti invita a cambiare il tuo stile di vita così che tu possa vivre un poco più a lungo, e con te la tua discendenza.
Come possono sei miliardi e mezzo di persone riorientarsi d’un colpo, per intraprendere rapidamente i passi necessari a fermare un potenziale disastro? Possono farlo solo comprendendo chiaramente che non c’è alternativa, e seguendo l’esempio di coloro che li hanno preceduti – forse tu.
Per ora è certo che un radicale riorientamento dello stile di vita sulla terra accadrà, che sia deliberatamente scelto oppure no. Ciò perché lo stile consumistico occidentale, in rapidissima espansione, non è uno schema sostenibile nel lungo termine. Vi sono già ora troppe persone che utilizzano troppe risorse e producono troppi rifiuti tossici.
Invero, la popolazione è cresciuta ben oltre la capacità di contenimento di questo pianeta. Quindi, la scelta che attende ciascuno di noi è decidere se adottare un nuovo stile di vita in modo attivo, oppure reattivo. Se attendiamo e reagiamo come distinti governi, razze o credo, indurremo su di noi il peggior genere di orrore immaginabile. Questo scritto suggerisce che ABBIAMO un’alternativa.
SVEGLIARSI DAL SOGNO
Qualsiasi cosa noi abbiamo pensato del “successo della tecnologia moderna e del graduale cambiamento climatico nel lungo termine”, scoprire che, in effetti, minaccia l’esistenza umana sul pianeta terra ora, è come scoprire che Babbo Natale è nostro genitore. Nulla può prepararci allo sgomento del risveglio da un grande sogno; l’unica compensazione è il valore dell’entrare nella realtà.
Dopo aver letto questa lettera, si potrebbero provare shock, paura, rabbia, sgomento, confusione, dolore o depressione. Avere questo genere di sentimenti è, in effetti, un buon segno; significa che sei ancora “umano”. In proposito, incoraggio le persone a darsi il permesso di provare questo genere di sentimenti, e di condividerli con altri insieme con le ragioni che li hanno generati. Condividere l’impatto del risveglio dal sogno è una parte essenziale degli incontri Just Stop.
ABBIAMO GIÀ SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO; OGNI ALTRA DISCUSSIONE SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI È IRRILEVANTE
Nella stazione di ricerca antartica Troll, nel gennaio del 2008, gli scienziati norvegesi hanno misurato una concentrazione di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera terrestre pari a 394 ppm (parti per milione). L’anidride carbonica è il principale gas ad effetto serra, prodotto bruciando carbone, petrolio e gas naturale, ad esempio, in centrali elettriche, automobili, camion, aeroplani e caldaie per il riscaldamento. L’attuale livello di 394 ppm è di gran lunga superiore alla media di 280 ppm che ha sostenuto la vita, per come la conosciamo, sul pianeta. Continuiamo ad aumentare le emissioni di CO2 come se non avessero conseguenze – ma le hanno!
L’ANIDRIDE CARBONICA ATTIVA LA SOGLIA DI RILASCIO DEL METANO
L’anidride carbonica prodotta dall’uomo trattiene già ora una quantità di calore solare tale che la tundra artica, rimasta congelata per diecine di migliaia d’anni, si sta sciogliendo; essa ricopre circa il 20% della superficie del pianeta. Ebbene, pochi anni fa, si è scoperto che sotto il permafrost della tundra artica giacciono 400 miliardi di tonnellate (gigatoni) di metano congelato, intrappolato nella forma d’idrato di metano. Lo scorso anno, gli scienziati hanno misurato un rilascio di metano dalla tundra di cinque volte superiore ad ogni precedente misura.
Per gli ultimi 420.000 anni, la concentrazione di metano nell’atmosfera terrestre è sempre rimasta tra 450 e 750 ppb (parti per miliardo). Il metano ora supera il valore di 1.750 ppb, più del doppio d’ogni precedente massimo misurato. Qui sta il pericolo: il metano ha una capacità di trattenere il calore ben 21 volte superiore a quella dell’anidride carbonica.
Appena rilasciato, il metano trattiene una quantità maggiore di calore solare, che aumenta l’effetto di scongelamento della tundra, la quale rilascia più metano, che trattiene ancora più calore, in un processo progressivo di surriscaldamento globale. Il rilascio di solo 9 dei 400 gigatoni di metano congelato nella tundra provocherebbe il superamento della soglia d’innesco di una “valanga di surriscaldamento”; una volta iniziato, il processo non è più reversibile.
La strategie più conservativa nel documento IPCC AR4 (Intergovernmental Panel on Climate Change Fourth Assessment Report) delle Nazioni Unite dello scorso Novembre, propone una riduzione dei gas ad effetto serra che potrebbe stabilizzare l’incremento della temperatura terrestre in 2 °C sopra il livello pre-industriale. I cambiamenti di stile di vita necessari per ottenere questo risultato sono politicamente ed economicamente ritenuti ampiamente improponibili; eppure, anche un incremento di 2 °C della temperatura media è certamente sufficiente ad assicurare lo scioglimento della tundra ed il rilascio di 9 gigatoni di metano.
Ciò perché 2°C è una media globale, ma i 2 gradi non sono equamente distribuiti. Le temperature sopra gli oceani freddi non saliranno affatto di quel valore, mentre le temperature sopra le terre saliranno tanto da impedire l’impollinazione delle culture e da spingere gli alberi a convertirsi da assorbitori ad emettitori di CO2!
Un incremento medio globale della temperatura di 2°C significa un aumento di 8 – 10 °C proprio dove il metano congelato attende nelle zone artiche. In queste condizioni, la neve riflettente si scioglie, esponendo la terra o l’acqua all’assorbimento di una maggiore quantità di calore solare. La civilizzazione per come la conosciamo svanirà sotto l’assalto furioso di tempeste, carestie, siccità, malattie e conflitti. Plausibilmente due terzi o più dell’umanità sarà morta nel tempo di questa generazione. I governi nazionali e le economie finiranno; la vita per come la si conosce ora, si fermerà bruscamente.
Ciò non è scritto per spaventare la gente, anche se lo farà, ma per chiamare le persone all’azione, nel nome di tutto ciò che amano sulla terra, per i loro bambini e nipoti. Quanti troveranno la vita triste e deludente? Quali saranno gli effetti personali se questo scenario dovesse avverarsi? Se c’è mai stato un tempo nel quale intraprendere azioni personali, quel tempo è ora!
NON ABBIAMO TEMPO
Non è generalmente ammesso che il livello di gas serra sufficiente ad innescare una “valanga di surriscaldamento” è già stato superato; le soglie d’attivazione del processo non sono state incluse nei modelli originali delle nazioni Unite sul cambiamento climatico. Le conclusioni ufficiali richiedevano l’approvazione di tutti i firmatari, e questo includeva anche gli Stati Uniti.
I rapporti originali indicavano che abbiamo secoli per evolvere da un’economia basata sul carbone. Ma erano errati. Non abbiamo tempo. Sebbene gli effetti letali dell’oltrepassare la soglia d’attivazione siano già visibili, per esempio dalle statistiche assicurative, il surriscaldamento globale non sarà probabilmente visto come una catastrofe per almeno altri 5 – 8 anni. Si può utilizzare questo tempo per prepararsi.
Gli studi geologici mostrano che l’ultima volta che si è innescato un processo di surriscaldamento globale progressivo (55 milioni di anni fa), fu innescato dalle eruzioni vulcaniche che emettevano gas ad effetto serra. Oggi, siccome Cina ed India utilizzano il carbone per alimentare di energia elettrica le loro mega-popolazioni e le foreste tropicali che assorbono CO2 sono bruciate per far posto alla coltivazione di prodotti per i bio-carburanti e di soia, per nutrire gli animali d’allevamento, emettiamo gas ad effetto serra 30 volte più rapidamente di quanto non fecero i vulcani. Quella volta, ci vollero 100.000 anni prima che la vita si ristabilisse sulla terra.
UNA PICCOLA FINESTRA
Abbiamo una possibilità veramente piccola per evitare l’auto-estinzione a causa di un processo progressivo ed inarrestabile di cambiamento climatico. La possibilità è cessare immediatamente il 90% delle emissioni mondiali da carbone, ora. Just Stop … semplicemente smettere. Ciò include non solo il 90% delle emissioni personali o delle fabbriche, ma anche il 90% dell’altra metà, spesso dimenticata, degli emettitori di gas ad effetto serra: i governi e le operazioni militari.
Sebbene una riduzione del 90% delle emissioni entro il 2015 ecceda di gran lunga i tagli proposti da California, Europa e dall’incontro delle Nazioni Unite in Bali, è raccomandata con urgenza da molti ricercatori, inclusi George Monbiot, James Lovelock e John James. (I riferimenti alle fonti di tutte le informazioni contenute in questa lettera sono disponibili nel sito www.just-stop.org ed in molti altri siti. Per un esempio, digita le due parole “melting permafrost methan” in google ed inizia a leggere).
ROMEPRE IL GUSCIO
Migliaia dei migliori scienziati del mondo hanno misurato la biosfera per decenni. Anche io mi sono formato come scienziato. Conosco e reputo validi i metodi utilizzati per le misurazioni; nondimeno, i risultati che gli scienziati stanno rilevando sono quasi troppo scioccanti anche per me.
Mi sveglio la mattina e guardo gli alberi, il cielo e la gente comune nella propria vita quotidiana nel villaggio dove vivo, nel sud della Germania, e scuoto la testa. L’imminente disastro climatico sembra fantascienza. È come se un dottore mi avesse appena detto che mi ha trovato un altissimo livello di colesterolo nel sangue anche se io non sento niente. Improvvisamente il mio guscio comodo si rompe; l’intero mondo sembra differente.
All’intero mondo è appena stato detto di sottomettersi all’equivalente di una rigorosa dieta permanente anti-colesterolo. Ignorare un simile avvertimento è pericoloso. Non prendere immediate e decisive misure nel corso della nostra piccola finestra d’opportunità significa che tutto ciò che conosciamo, tutto ciò che diamo per scontato, tutto ciò di cui siamo orgogliosi, indugia sull’orlo dell’estinzione.
I PIÙ SI ASPETTANO CHE IL GOVERNO, IN QUALCHE MODO, CI SALVI TUTTI
Assumiamo che i nostri eletti siano sufficientemente intelligenti da non lasciarci morire in una collasso Maltusiano così ben previsto e facilmente evitabile. Eppure, guarda gli aerei che solcano i cieli, le automobili ed i camion che rombano sulle autostrade, le ciminiere che emettono gas e le case che, seppur nuove, disperdono calore come stufe. Guarda al mucchio giornaliero di spazzatura che ogni singola casa butta via, ed all’esercito dei pubblicitari che implora tutti di consumare di più. Quindi, sposta il tuo sguardo ai capi di governo ed economici che vogliono solo spremere l’ultima goccia di profitto dalla terra, piuttosto che l’ultima goccia di carbone dal loro stile di vita.
Pensi davvero che i governi in America, Asia ed Europa termineranno la competizione per chi potrà consumare più in fretta le ultime risorse rimaste. Davvero pensi che governi o altri gruppi, in paesi in rapida crescita demografica, preverranno la nascita due o tre miliardi di nuovi bambini?
NO. Non lo faranno; nessuno di essi. Non esser stupido; le persone soprappeso smettono di mangiare? - Pressoché mai.
GOVERNO DI BAMBINI
Quando I bambini combinano un pasticcio, chi pulisce? Non i bambini! 192 nazioni stanno combinando un immenso pasticcio, con nessuna intenzione di pulire alcunché. Siamo 192 nazioni che agiscono con un livello di responsabilità infantile. Non ci sono adulti in carica, neppure ai più alti livelli di governo. Neppure sappiamo quale sia un livello di responsabilità adulta.
Non abbiamo previsto alcuna mamma o papà globale che potesse dire “Smettila! Non toccarlo mai! Mettilo a posto! Non é tuo! Condividilo equamente con gli altri! Non litigare!” Non esiste alcuna organizzazione che si assume la responsabilità a livello globale. Nessuno là fuori ci salverà. Quindi, è lasciato a noi agire, individualmente e collettivamente.
QUATTRO STRATEGIE TRA CUI SCEGLIERE
Esistono quattro strategie di base per relazionarsi con i cambiamenti climatici: attendere un miracolo, vince chi resta in piedi, cambiare il sistema, o Just Stop .. semplicemente smettere. Quale scegli? (L’idea della quattro strategie ed alcune di queste frasi vengono dal libro “Powerdown” di Richard Weinberg).
1) Attendere un miracolo: questa è la strategia di circa il 90% dell’umanità che o non ha mai sentito parlare del surriscaldamento globale o che lo affronta in modo filosofico, teorico, facendo proseliti o fantasticando che qualcuno farà qualche scoperta tecnologica straordinaria che ci salverà tutti. Queste persone scelgono di non fare niente.
2) Vince chi resta in piedi: questa é la strategia preferita dalla ricca elite che detiene il potere nelle corporazioni. La metodologia è già stata utilizzata: business ad ogni costo, con una competizione spietata per assicurarsi le risorse in un mondo che non regge più. Chi sopravvive, prende tutto. Tuttavia, né enormi somme di denaro né i cannoni possono assicurare la sopravvivenza al collasso ecologico.
3) Cambiare il sistema: questa è la strategia preferita dagli attivisti politici, intelligenti e compassionevoli, che agiscono per ottenere regole che modifichino il sistema socio-economico. Potrebbero, in effetti, essere elaborati scenari praticabili di cooperazione internazionale, conservazione e condivisione delle risorse, ma il loro effettivo impiego fallisce sul piano pratico a causa di eccessivi compromessi. Quando i gatti non hanno artigli, i topi governano il mondo.
4) Just Stop ... semplicemente smettere, costruire un’Arca: questa è la strategia di una piccola minoranza che si affida a fonti d’informazione alternative e che ha realizzato come l’intero sistema della civilizzazione industriale è intrinsecamente insostenibile. Di questi, molti stanno semplicemente a guardare impotenti, alle volte cinicamente, il mondo che si disintegra. Solo una piccola parte di questo già piccolo gruppo è disponibile innanzitutto ad assumersi la piena responsabilità personale per avere contribuito a causare la situazione presente, e poi semplicemente a smettere di continuare a concorrervi. Dalle ceneri delle loro vite, si riuniranno in piccoli sistemi sociali sostenibili fuori dell’influenza della globalizzazione e creeranno delle “scialuppe” culturali alternative, le “Arche”.
Senza esserne consapevoli, partecipiamo già ad una delle quattro strategie menzionate. Nel vedere le opzioni con maggiore chiarezza, guadagniamo l’opportunità di una scelta più consapevole. Tu, quale scegli?
QUATTRO AZIONI CHE PUOI INTRAPRENDERE PER SOSTENERE LA VITA UMANA
1. La prima cosa che puoi fare è valutare le informazioni contenute in questa lettera facendo ricerche in internet, leggendo articoli e libri, entrando in contatto con un ampio spettro di persone. Ricerca fonti indipendenti. Decidi se le informazioni sono accurate o no.
2. Se concludi che queste informazioni non sono valide, allora non fare niente. Se invece concludi che queste informazioni sono valide, inoltra questa lettera ad ogni persona cui auspichi avere una chance di vivere. Informa specialmente le persone che meno se lo aspettano; dillo ai camionisti, ai petrolchimici, ai soldati, ai burocrati, agli estrattori di carbone americani, ai minatori d’uranio australiani, ai lavoratori del gas in Siberia, agli agricoltori del Borneo e del Brasile. Dillo a conduttori di programmi televisivi, ai produttori di film, alle grandi reti televisive, agli editori di giornali e del web, ed ai tuoi vicini. Se la gente ha fiducia nella fonte d’informazione, può cambiare completamente il proprio punto di vista e lo stile di vita. So che è così, perché ho cambiato il mio.
3. La terza cosa che puoi fare é stabilire quale delle quattro strategie intendi adottare.
4. Se scegli la strategia 4, Just Stop … semplicemente smettere, allora la quarta cosa che puoi fare è iniziare il tuo gruppo “Just Stop”. Non possiamo “semplicemente smettere” come individui isolati. Ci occorre fare affidamento gli uni sugli altri mentre usciamo dal consumismo occidentale e creiamo delle Arche di cultura sostenibile. Puoi scaricare le linee guida per un incontro di un gruppo “Just Stop” nel sito www.just-stop.org .
RESPONSABILITÀ RADICALE
Molte autorità riconosciute concordano: dobbiamo cambiare, dobbiamo agire, dobbiamo “smetterla”. Ma questi proclami da suono rassicurante garantiscono solo che nulla cambia, nessuno agisce e nessuno “la smette”.
Perché? Perché non C'È NOI CHE TENGA QUANDO SI TRATTA DI RESPONSABILITÀ.
Una sola persona al mondo può “smetterla”; quella persona sono IO, io posso semplicemente smettere. Sulle prime, sembra troppo radicale assumersi la responsabilità per la creazione del surriscaldamento globale da soli. Eppure, se MI assumo la piena responsabilità per il riscaldamento globale, senza scuse, senza evitare la vergogna, senza sentirmi vittima, allora posso smettere di crearlo. Per mezzo della responsabilità radicale assumo la capacità di “Just Stop” … semplicemente smetterla.
SEMPLICEMENTE FERMARE L’INSOSTENIBILITÀ
Se lavorassi nel governo d’alcuni paesi, sarei troppo imbarazzato nel continuare a promuovere la negazione e l’ipocrisia. Semplicemente non andrei più a lavorare. Le mie dimissioni sarebbero irrevocabili. Esiste un’infinità d’altre cose che posso fare con la mia vita, piuttosto che proteggere un’organizzazione che è stata dirottata per servire propositi biasimevoli.
Se il mio lavoro fosse di supporto all’industria dell’energia nucleare o coinvolto in quella delle armi di distruzione di massa o all’uranio impoverito, non potrei più contribuire alla contaminazione del mondo e smetterei immediatamente di lavorare in quel luogo.
Se lavorassi nell’industria del petrolio, del carbone o dell’estrazione del gas, nelle raffinerie o nelle centrali elettriche, o nella produzione o conduzione d’automobili, camion, navi o aerei, non potrei più continuare a promuovere la produzione di gas serra in tal modo. Semplicemente, smetterei.
Se il mio lavoro supportasse un esercito orientato ad accumulare armamenti e strangolare alte nazioni così che la mia nazione potesse mantenere in circolazione i propri petrol-dollari ed egoisticamente succhiare l’ultima goccia di petrolio nel mondo, lo troverei al di sotto della mia dignità e cambierei immediatamente carriera.
Quasi ogni aspetto del moderno consumismo capitalistico è insostenibile; così, quasi ogni cosa che faccio nella vita quotidiana moderna conduce al suicidio planetario. Se abbandono un ridicolo lavoro nell’economia del carbone ora, sono come la polizia che ha aperto i cancelli ed abbandonato il posto al muro di Berlino nel 1989. Quei poliziotti sono ora degli eroi.
SEMPLICEMENTE FERMARE IL RISCALDAMENTO GLOBALE
Tentare di trovare dei compromessi e ritenersi soddisfatti con mezze soluzioni è una tendenza tipicamente umana. Si tratta della strategia n° 3, cambiare il sistema. Se scelgo la strategia 3, allora agisco secondo essa.
“Just Stop” è la strategia quattro, ed è senza compromessi: semplicemente smettere.
Fare la mia ricerca personale di cosa smettere, rende la mia decisione di smettere più affidabile. È semplice: trova sorgenti di gas serra e smetti di sostenerle.
L’aspetto economico è anche molto semplice: se meno persone acquistano beni che quanto a processo produttivo, consegna, utilizzo e riciclaggio sono causa di emissione di gas serra, ne saranno prodotti di meno!
Just Stop … semplicemente smettere, è una soluzione davvero ovvia al surriscaldamento globale, eppure anche molto difficile da considerare. Preparati ad uno shock quando leggerai queste semplici idee sul cosa smettere. Cerca di evitare l’idea preconcetta che semplicemente smettere è impossibile. La consapevolezza richiede tempo per crescere; dai a queste idee il tempo di entrare in te.
Abbracciare la strategia Just Stop … semplicemente smettere, assomiglia a questo: - Smetti di acquistare cose fatte di plastica o confezionate con la plastica. La maggior parte delle plastiche proviene dal petrolio. Portati uno zaino o un cesto al negozio ed acquista oggetti che non siano pre-imballati. Inizia ad osservare quanta plastica è presente nella tua auto, nella tua cucina, nell’ufficio, in cortile.
- Smetti di utilizzare i cataloghi postali, le riviste ed affini. Gli inchiostri colorati possono contenere metalli pesanti e, dopo che li hai buttati nella spazzatura, vengono seppelliti nel terreno. In questo modo avveleni la terra e provochi il taglio quotidiano d’intere foreste per la produzione di cataloghi. Gli alberi viventi assorbono CO2; quelli morti e trasformati in carta, sono causa di CO2.
- Smetti di accettare la pubblicità gratuita dei negozi che é recapitata nella tua casella postale. Portala agli uffici del tuo comune e richiedi che la tua città revochi il permesso di distribuire materiale promozionale perché aumenta le emissioni di gas serra.
- Smetti di acquistare giornali e riviste. Vai sui siti internet alla ricerca delle informazioni e delle riviste preferite. Non mettere composto organico con giornali o cenere degli stessi nel tuo orto, perché gli inchiostri colorati possono essere velenosi e saranno assorbiti dai tuoi dai tuoi ortaggi, e poi da te.
- Smetti di accettare la consegna delle guide telefoniche. Vai in internet a cercare i numeri di telefono. Abbiamo bisogno di più alberi, non meno! Trascorri le tue vacanze piantando alberi.
- Smetti di produrre spazzatura non differenziata. Fai composto organico dei tuoi scarti compatibili, e ricicla tutto il resto. Se non può essere riciclato, non comprarlo. - Smetti di acquistare mobili o cose per la casa costruiti con legni tropicali. Quel legno era una volta la foresta tropicale, e tu paghi qualcuno perché la abbatta! Utilizza solo legni locali provenienti da foreste sostenibili.
- Smetti di comprare prodotti trasportati da aeroplani, navi o camion a lunga percorrenza. Adatta la tua dieta a cibi non trattati, cresciuti ad una distanza massima di 300 km da casa tua. A meno che tu non viva ai tropici, adattati ad una vita senza banane o ananas.
- Smetti di mangiare manzo e maiale, specialmente nei fast food. Meglio ancora, diventa vegetariano. L’industria dell’allevamento delle mucche e dei maiali produce immense quantità di gas serra. Gli imballaggi in carta e plastica dei fast food sono irragionevoli e sconsiderati.
- Smetti d’installare le lampadine a fluorescenza (quelle che consumano meno) al posto di quelle ad incandescenza. Le lampadine a fluorescenza contengono mercurio, un metallo pesante velenoso, e non sono riciclabili. Immagina la montagna di lampadine a fluorescenza velenose che si sta accumulando ora! Invece d’installare lampadine a fluorescenza, svita la metà di quelle ad incandescenza e prendi l’abitudine di accendere la luce solo quando è strettamente necessario. Togli la spina di ogni elettrodomestico quando non è utilizzato.
- Smetti di possedere azioni di qualsiasi società che abbia a che fare con l’economia consumistica, le attività minerarie, il petrolio, il legname, l’uranio o gli armamenti. Ogni possessore di azioni è personalmente responsabile di ogni condotta disdicevole della compagnia di cui è proprietario e potrebbe conseguentemente essere citato in giudizio. L’irresponsabilità è un’illusione.
- Smetti di utilizzare elettricità che sia prodotta con carbone, gas, petrolio o nucleare. Separati dalla rete energetica pubblica! Riduci il tuo consumo energetico del 95% e trova modalità alternative, pratiche e fattibili, per generare l’elettricità di cui hai bisogno.
- Smetti di guidare un’automobile. Prevedi più tempo per gli spostamenti. Attacca un carrello alla tua bicicletta per trasportare i bambini ed i tuoi carichi. Utilizza gli autobus, il treno ed il car-pool in vasta misura.
- Smetti di volare con aeroplani o jet. Il loro tempo è finito.
- Smetti di viaggiare in nave. Le navi di linea oceaniche producono perfino più gas serra per passeggero dei jet. Attraversa gli oceani con imbarcazioni a vela.
- Smetti di vivere in case riscaldate con elettricità, gas, petrolio o legna. Vivi in una casa passiva super isolata, riscaldata dal sole, che non richiede riscaldamento. Smetti di possedere ogni altro genere di casa.
- Smetti di andare al lavoro, se il tuo lavoro ha qualcosa a che fare con l’industria mineraria, del petrolio, gas, raccolta del legname, trasporti aerei o via nave, cemento, o militare. Just Stop … semplicemente smetti. Trova un’altra vocazione.
- Smetti di mandare i tuoi figli alla scuola pubblica. Ciò che imparano nell’attuale scuola pubblica non li aiuterà a vivere nel prossimo futuro. Insegna loro le conoscenza pratiche di cui avranno bisogno; tu stesso hai probabilmente bisogno di apprenderle. Con i tuoi bambini, a casa, puoi imparare insieme a loro. L’obiettivo è l’auto-sostenibilità, sia in piccole unità familiari, sia in piccole comunità.
Vedi cosa intendo? Tutto ciò è scioccante. Per favore, rammenta che queste non sono regole. Si tratta di alcune delle scelte dello stile di vita che giungeranno ad una fine, o accidentalmente o intenzionalmente, semplicemente perché non sono sostenibili nel lungo termine. Il suggerimento è di fare esperienza con lo “smettere” adesso, mentre hai ancora tempo di adattarti alle circostanze che sopraggiungono.
SE …
Se le corporazioni ed i governi avessero destinato il budget per la guerra, di miliardi di miliardi, nello sviluppo ed impiego d’energie rinnovabili quindici anni fa, saremmo ora completamente indipendenti dal petrolio. Invece, il regime al potere ha utilizzato la strategia “Vince chi resta in piedi”, contaminando così, fino ad ora, l’8% della superficie del pianeta con uranio impoverito, assicurando la morte di milioni di persone nei prossimi decenni per l’incremento del surriscaldamento globale.
Dovrebbe essere peggio di così, per iniziare finalmente il Just Stop … semplicemente smettere, lasciare che l’economia non-sostenibile collassi e che alternative sostenibili possano emergere? Se io semplicemente smetto di sostenere l’economia del carbone, e molti altri si unissero in ciò, l’intera economia del carbone svanirebbe in una settimana. Come ha chiesto con successo Eddie Izzard: “dolcetto o morte?” Domanda stupida, oppure …?
DOPO CHE HO SMESSO, CHE SUCCEDE?
Se io semplicemente smetto, la mia naturale intraprendenza e nuove azioni possono creare una grande varietà di culture sostenibili. Siccome quasi tutte le moderne culture in stile occidentale sono insostenibili, le azioni di qualsiasi cultura sostenibile sembreranno non convenzionali. Ne segue che è del tutto normale non avere idea di come agire una cultura sostenibile. È normale sentirsi completamente persi, all’inizio.
Io mi sono sentito perso altre volte, timoroso che non avrei trovato la strada. Eppure, eccomi qui. Potrei avere quel sentimento di sentirmi “perso” proprio ora che mi chiedo: Se semplicemente smetto, cosa faro?” Dove prenderò denaro e cibo? Dove vivrò? Chi saranno i miei amici? Nuove risposte funzionali arriveranno, se permetto che le domande stesse mi spingano a prendere le iniziative adeguate.
Un’azione appropriata potrebbe essere invitare le persone con le quali so mi piacerebbe parlare di queste cose ad un incontro settimanale di Just Stop. Ciascun gruppo di Just Stop è un piccolo sistema sociale oltre l’influenza della globalizzazione. Ogni gruppo è il seme per una “scialuppa culturale” o “Arca” sostenibile. Per lo meno, sembra valere la pena esplorare questa possibilità. Le linee guida per un gruppo Just Stop si possono trovare al sito www.just-stop.org .
Per me è stato difficile e doloroso scrivere questo testo; mi ha richiesto settimane. Potrebbe anche essere stato orribile per te da leggere; se è così, mi spiace.
Sinceramente,
Clinton Callahan


